Mi faccio uno sconosciuto in metropolitana
Il dito scende e trova le mie mutandine bagnate; ti fai strada nella mia passerina, è morbida e pronta e tu entri a fondo. Sono bollente.Io spingo indietro il sedere e apro la zip, libero il tuo cazzo con abilità impensata.E’ un ordine inequivocabile e tu obbedisci.Il dito torna su e si tuffa nel mio buchetto, è stretto ma la mia voglia è infinita e così entri facilmente e mi scopi con il dito, anzi sono io che lo scopo.